Immagine di sfondo della pagina Un 2024 in crescendo per il turismo in Catalogna
06 marzo 2025


In particolare, la Costa Brava e la Costa Daurada, con la bella notizia che il 62% ha scelto di viaggiare in bassa stagione (gennaio, aprile e ottobre sono stati i mesi più gettonati), suggerendo la regione spagnola come una meta ideale da visitare tutto l'anno. Oltre a Barcellona, cultura, arte, trekking al mare e in montagna, itinerari on the road e vacanze outdoor sono i topic più richiesti dai turisti provenienti dello Stivale, con un calo dei last minute a favore di un anticipo di prenotazione medio da 1 fino a 3 mesi e oltre.

Durante il periodo invernale, inoltre, la Catalogna è stata la seconda destinazione per quota di turisti stranieri (dopo le Isole Canarie), con gli arrivi italiani aumentati, da ottobre a dicembre, dell'11,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, rappresentando l'8,4% del mercato totale in termini di quota di viaggi in Catalogna, secondi solo ai francesi.

Al 4° posto degli arrivi internazionali, l'Italia è tra quei più di 20 milioni di turisti stranieri che, per una durata media di 4,6 notti in hotel e sistemazioni simili, nel 2024 hanno optato per la Catalogna, spendendo in media per persona 726 €. L'Italia è sul podio, infine, al 3° posto dietro a USA e Spagna, per volume di ricerche di voli verso la regione spagnola. Aspettando il 2025, quando la Catalogna sarà connessa con 22 aeroporti italiani, tramite le principali compagnie aeree come Vueling, Ryanair, WizzAir, easyjet, ITA e Volotea.

Fonte dati: IDESCAT e INE

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